mercoledì 12 settembre 2012

Il "senso di Cristo"

Mi capita a volte di partecipare a incontri di gruppi mariani dove le parole dei messaggi della Madonna, soprattutto in riferimento alle apparizioni di Medjugorie, vengono letti, meditati e pregati.

E comprendo bene che chi ha ritrovato la fede e anche se stesso in occasione di un pellegrinaggio mariano si nutra di tali messaggi.
Avverto però allo stesso tempo una sorta di fastidio soprattutto quando nei medesimi incontri noto l’assenza “rumorosa” della Parola di Dio, come se quest’ultima non avesse più nulla da dire e non potesse toccare l’intimo delle persone.
Si ha poca fiducia nella capacità della Parola di Dio di interrogare, consolare, rafforzare, chiarire…

Questa poca fiducia può essere dovuta a varie cause, prima fra tutte una mancanza di educazione alla sua lettura e comprensione da parte di sacerdoti, catechisti e formatori ecclesiali in genere.
Ieri poi leggendo il primo capitolo della prima parte dell’Imitazione di Cristo ho avuto un ulteriore lume riguardo tutto questo.
Scriveva l’autore:
“L’insegnamento di Cristo è eccellente e supera quello di tutti i santi; e chi fosse forte nello spirito vi troverebbe una manna nascosta. Ma accade che molta gente trae un ben scarso desiderio del Vangelo dall’averlo anche più volte ascoltato, perché è priva del senso di Cristo. Invece chi vuole comprendere pienamente e gustare le parole di Cristo deve fare in modo che tutta la sua vita si modelli su Cristo.”

“Priva del senso di Cristo”: credo che questa sia la condizione di molti cristiani di oggi. Sono, siamo, privi  del senso di Cristo, senso che può venirci solo da una frequentazione assidua della sua Parola e dal viverla concretamente.
Questo vuoto allora lo riempiamo di altre parole, che hanno il loro valore, che a loro modo nutrono, accompagnano, aprono la via  ma sono sempre di “contorno” alla pietanza che è la stessa parola del vangelo che non deve mai mancare.
Eppure spesso è la prima a mancare.

1 commento:

  1. Ciao Emanuela,

    è proprio quello che ho vissuto in parte da bambino. Il culto della Madonna era ed è molto radicato nel paesino di montagna nella quale sono cresciuto ed era molto più venerata lei del Cristo.

    Ed era molto radicato anche in Giovanni Paolo II, che aveva in Maria la sua santa protettrice.

    E' un personaggio di grande forza e carisma...

    Un abbraccio
    Manuel

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