lunedì 25 marzo 2013

Lasciare o restare

Sono rimasta colpita dalle parole di Magdi Allam usate per annunciare la sua separazione dalla Chiesa cattolica dove era entrato alcuni anni fa con un Battesimo "mediatico" ricevuto dalle stesse mani di papa Benedetto XVI.
Il motivo principale, ma non forse l’unico, per questo abbandono è dovuto, secondo Allam, alla scarsa fermezza mostrata dalla Chiesa (e papa Francesco gli conferma tale debolezza) verso quella che lui definisce l’ ideologia violenta dell’Islam.
Non mi soffermo sul rapporto tra il cristianesimo (e la nostra civiltà)  e l’islam che coinvolge aspetti vari, politici, sociali, culturali e dunque merita approfondimenti di esperti.

Mi fermo però brevemente sulla decisione di lasciare il cattolicesimo.
Quando si sceglie soprattutto da adulti di farsi battezzare nella Chiesa cattolica non lo si sceglie “contro" qualcuno ma “per” Qualcuno.
Innanzitutto si sceglie Cristo come Signore della propria vita e la Trinità come propria “Famiglia”.
E si sceglie la Chiesa cattolica come il  “luogo” che  più ci aiuta ad incontrare Gesù, nei Sacramenti, nella sua Parola, nella comunità dei credenti con cui si condivide la stessa fede.
Al contrario non si sceglie la Chiesa cattolica  perché ci sembra la più forte per combattere contro un'altra religione o altre ideologie.
Non si sceglie la Chiesa cattolica perché ci sembra quella che ha le armi più appuntite contro ciò che vediamo come pericolo.

Tutti noi, per i motivi più diversi, possiamo essere stati delusi dai modi di pensare e fare di una certa gerarchia cattolica in alcuni periodi, così come del nostro parroco o dei nostri confratelli nella fede. 
A tutti è capitato di desiderare con tutto il cuore di sentire altre parole, di vedere altri gesti da parte di coloro che hanno particolari responsabilità nella Chiesa cattolica, che  non smette mai di essere “santa e peccatrice” nelle parti che la compongono  (e anche noi siamo sue membra). 
E tutti abbiamo il diritto e anche il dovere si esprimere le nostre critiche.
Ma decidere di lasciarla per questo significa non aver compreso bene cosa sia la Chiesa e non aver presente quanto ci ha detto il Vaticano II a questo proposito.
Significa per me non aver nemmeno compreso a fondo il vangelo di Gesù Cristo (cosa per la quale siamo tutti "al lavoro")
Significa invece piegarla a se stessi, a partire dalle  proprie "misure", magari in buona fede.

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